Giorgio Faletti – Comportamento
Non so se sono bravo. So che sono il migliore.
Non so se sono bravo. So che sono il migliore.
Mi chiedo spesso se le persone si domandano prima di agire e sentenziare se la cosa è al fine di se stessi e se ha un vero senso logico. Mi chiedo la soddisfazione che possono trovare nel puntare insistentemente il dito contro qualcuno. Agendo successivamente contro di loro in base a ciò che pensano. Mi domando se lo fanno per dare un senso alla loro vita, per cercare di screditare qualcuno e soprattutto se dietro certi comportamenti può esserci una valida e giustificabile ragione.
Prendi un secondo di coraggio, voltati verso il primo specchio che trovi e prova a guardarti. Dopo esserti guardato fuori chiudi gli occhi e ora prova a guardarti dentro. Se dopo aver fatto questo con sincerità molte persone avranno ancora il coraggio di parlare degli altri; tranquilli a quel punto avete a che fare con undeficiente!
Tutti registi quando si tratta di puntare i riflettori sugli errori e sulla vita altrui.
Solo riuscendo ad avere il controllo di noi stessi e dei pensieri che dominano la nostra mente, e alimentano in noi un senso di paura e di frustrazione: possiamo far prevalere quella forza interiore capace di stravolgere la nostra vita.
Io non trattengo, io tengo!
Se in amore una cosa la ritenete giusta, fatela. Non chiedete a chi amate se la potete fare.