Carlo Peparello – Comportamento
Non giudicherò mai nessuno come “strano”. Sarebbe come ammettere di rinunciare a capire chi non comprendo.
Non giudicherò mai nessuno come “strano”. Sarebbe come ammettere di rinunciare a capire chi non comprendo.
Gli uomini sono buoni coi morti quasi quanto son cattivi coi vivi.
La virtù e la modestia non appartengono a chi se ne vanta.
Sento odore di sangue… Sarà il tempo dell’insana pazzia.
Pensare è importante e ci distingue dalle lenticchie.
Come viene enfatizzato il valore della fedeltà! Persino in amore altro non è che una questione fisiologica, indipendente dalla volontà. I giovani vorrebbero essere fedeli e non ci riescono, i vecchi vorrebbero essere infedeli, ma non ne hanno la possibilità.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.