Carlo Peparello – Comportamento
Non giudicherò mai nessuno come “strano”. Sarebbe come ammettere di rinunciare a capire chi non comprendo.
Non giudicherò mai nessuno come “strano”. Sarebbe come ammettere di rinunciare a capire chi non comprendo.
Tengo in vita l’interconnessione perpetua tra il ridicolo e il sublime.
Il futuro è nelle mani di chi crede, il passato resterà come ombra velenosa nei pensieri di chi più non spera. Allontana da te ciò che è trascorso e procedi libero verso il domani, perché il futuro appartiene a coloro che avranno dato fiducia alla vita. Vivi guardando con gioia al tuo domani, e il domani diverrà il sorriso che ora generi.
Ti giudica chi non conosce te, le tue ragioni, i tuoi sentimenti e le tue debolezze.
In alcune persone la superficialità abbonda. Fingono preoccupazione e attenzioni solo davanti agli altri o con gli altri, poi finita la recita, chiuso il sipario possono ritornare ad essere se stessi. Persone prese dal proprio ego… persone che non riescono a vedere oltre alla loro punta del naso, perché troppo egocentriche.
Il sistema partitocratico è solo un conveniente stratagemma che mette in grado la maggioranza di avere il suo tornaconto e la minoranza il suo dire.
Scusami, se non sono come vorresti tu. Se non sono perfetta e sempre dolce e piena di miele. Scusami, se a volte sono testarda, caparbia e anche aggressiva. Sai, quando le cose le senti dentro se lasciano e trasmettono gioia ed emozioni so darti l’anima. Se mi toccano in modo violento, mi feriscono e mi deludono sono capace di dimenticare il cuore e ciò ciò che sente e trattarti come meriti pur di difendermi!