Anthony De Mello – Comportamento
La nostra grande tragedia è che sappiamo troppo. Pensiamo di sapere: questa è la tragedia. E dunque, non scopriamo mai.
La nostra grande tragedia è che sappiamo troppo. Pensiamo di sapere: questa è la tragedia. E dunque, non scopriamo mai.
Non mi fermo alla prima sensazione, ma cerco di andare a fondo, mi potrei sbagliare e una persona può avere mille sfumature tutte da scoprire.
Dovresti far prendere un po’ d’aria al tuo cervello. A tenerlo sempre in mezzo alle gambe non respira e tu vaneggi.
Sono consapevole che su alcune cose io sia “intransigente”, ho sofferto troppo e sto soffrendo ancora, alcune cose sono per sempre. Per questo se posso scegliere non vorrei che qualcun altro viva quello che provo io.Certe scelte, certe azioni credo si debbano fare con consapevolezza!
C’è che non ho più la voglia ed il tempo di tenere per mano chi continua a prendere soltanto. Chi, poi, si fa soltanto gli affari suoi e non ti considera nemmeno. E quando si stancano, quelle come me, buone ed altruiste sempre, veramente è finita. E si da soltanto ciò che si riceve. Punto.
Cerchiamo di essere meno polemici e più socievoli e costruttivi nel commentare le opere altrui, non tutti abbiamo lo stesso stile, la stessa cultura o lo stesso modo di esprimerci attraverso l’arte o la scrittura.
Nella mia vita ho conosciuto persone dalle più svariate e belle qualità, ma nessuna qualità mi ha mai sciolto il cuore come sono riuscito a farlo la dolcezza e la purezza di cuore.