Rosa Cassese – Comportamento
La ricerca affannosa del “Piacere”, porta l’individuo a qualsiasi compromesso; dopo averlo soddisfatto, compromette se stesso.
La ricerca affannosa del “Piacere”, porta l’individuo a qualsiasi compromesso; dopo averlo soddisfatto, compromette se stesso.
Se si vede che un comportamento è sbagliato, si dovrebbe prima di tutto interrompere l’azione. Si è talmente sicuri che essere nell’errore è un diritto, perché l’autorità viene da Dio (e potrebbe essere in effetti vero), che il Male è forte e salvifico, che si sottovalutano le conseguenze, perché si sottovaluta l’importanza e il destino dell’avversario macellato, seppur onorandone la memoria. I discepoli hanno completa libertà di decisione, ma c’era un’eventualità che nemmeno Dio ha immaginato. Forse avrebbe dovuto pensare ad una specie di “Legge zero” per i suoi, immaginata da uno dei detestati scrittori, anche se ormai questa esperienza non può più essere utile al signore degli eserciti.
È tristemente vuota la vita di chi passa il proprio tempo a criticare gli altri.
L’uomo è stato fatto libero di scegliere. Anche se essere libero oppure diventare schiavo di qualcosa o di qualcuno.
La fine e sottile arte di aiutare un amico e poi sparire, in silenzio, come se nulla fosse accaduto, mentre lui comprende tutto e, da solo, va avanti e vince la sfida giornaliera con la Vita.Questa è la mia soddisfazione.
Non pensare che gli altri siano spazzatura, pensa invece, che la spazzatura può servire.
Prima bisogna sapere il latino, e poi bisogna dimenticarlo.