Fiorella Cappelli – Comportamento
Nel silenzio, è la degna presenza degli assenti.
Nel silenzio, è la degna presenza degli assenti.
La vita è costituita da una serie di eventi, pietre indipendenti, che casualmente costruiscono un unico sentiero.Giorno dopo giorno, inconsciamente o meno, ogni piccola scelta, o evento che sia, fa si che la disposizione, seppur casuale,segua un filo logico inerente alla nostra crescita.A poco a poco si delinea quello che inizialmente era solo un progetto, una “bozza”, ma che ora è un breve tratto di strada ben solida; Non mi resta che percorrerla e scoprire cosa si prospetta per il mio futuro.
La delusione cede il passo alla rabbia. La rabbia alla vendetta. La vendetta alla consapevolezza, quella che bisogna controllare i propri atti per raggiungere i propri fini, e non farsi prendere troppo la mano dalle emozioni del momento.
Siamo tutti dei bravissimi attori quando vogliamo. C’è chi recita per convenienza, chi lo fa…
Quando elimini una persona dalla tua vita, lo fai con la consapevolezza e la certezza che non rimpiangerai quella scelta. Inutile sentirsi dire: “Non hai capito niente di me”! No, probabilmente è proprio perché ho capito molto di te che ho scelto di non averti vicino. Forse sei tu che vantavi la presunzione di piacere per forza e dimostrando di non aver capito niente di me. Perché se tu avessi capito qualcosa, anche solo un po di me, avresti capito che quelli come te con me non vanno d’accordo!
Non sopporto chi fa del qualunquismo una forma di vita, chi troppo spesso dice: “te l’avevo detto”, chi crede in Dio e poco in se stesso, chi “ama” per non restare solo, chi guarda in casa d’altri e non vede un palmo dal suo naso, chi fa la morale e non si guarda allo specchio, chi aspetta la notte per avere consigli e si alza ancora più depresso… non sopporto chi non sopporta, per questo sono in conflitto con me stesso.
Il bene e le pene, la vita in una sola mano trattiene. Prendere o lasciare altro non puoi fare.