Melissa P. – Comportamento
Credono che un sedicenne non sia un essere pensante… si sbagliano.
Credono che un sedicenne non sia un essere pensante… si sbagliano.
Io mi piaccio a tal punto che alle volte mi invidio.
Cosa non fare mai: chiamare i camerieri battendo sul bicchiere. O urlando “garçon”, o “capo”.
Lo vuoi un consiglio? Da oggi in poi evitami, delle persone come te ne faccio volentieri a meno.
Le persone non si cambiano. O si accettano oppure le si lascia andare.
Se tutti imparassimo a pensare prima di parlare sarebbe migliore anche l’aria che respiriamo. Ma soprattutto se imparassimo a guardare noi stessi con la stessa attenzione con cui guardiamo gli altri ci renderemmo conto che spesso le regole le facciamo valere solo quando si parla degli altri e mai di noi stessi.
Non importa con quanto scrupolo seguirai le indicazioni: avrai sempre l’impressione di aver perso qualcosa, la sensazione spaventosa sprofondata sotto la tua pelle di non aver vissuto tutto. C’è quel sentimento di caduta nel cuore per essere andato troppo in fretta nei momenti in cui avresti dovuto fare attenzione.