Cesare Morrone – Frasi d’Amore
Non inseguire chi fugge, ma chi ti viene incontro.
Non inseguire chi fugge, ma chi ti viene incontro.
Noi riusciamo ad essere gli amanti perfetti di noi stessi e spesso questo sentimento viene…
Che cosa c’è di buono nell’affezionarsi?Io credo niente, perché finisce sempre con il prenderselo in…
Non siate raccoglitrici temporanee di briciole, spazzatele via invece.
Nel buio più assoluto, una piccola luce mi disse: “ti voglio tanto bene” e come…
Per la prima volta nella sua vita, Alba sentì il bisogno di essere bella e rimpianse che nessuna delle splendide donne della sua famiglia le avesse lasciato in eredità i suoi attributi, e l’unica che l’aveva fatto, la bella Rosa, le aveva dato solo una sfumatura d’alga marina ai suoi capelli, che, se non era accompagnata da tutto il resto, sembrava piuttosto un errore del parrucchiere. Quando Miguel indovinò la sua inquietudine, la portò per mano fino al grande specchio veneziano che ornava un angolo della camera segreta; tolse la polvere dal vetro incrinato e poi accese tutte le candele che aveva e gliele mise intorno. Lei si rimirò nei mille frammenti dello specchio. La sua pelle, illuminata dalle candele, aveva il colore irreale delle figure di cera. Miguel cominciò ad accarezzarla e lei vide trasformarsi il suo volto nel caleidoscopio dello specchio e convenne infine che lei era la più bella dell’universo, perché aveva potuto vedersi con gli occhi con cui la vedeva Miguel.
Non ho bisogno di un tatuaggio per farmi ricordare. Quello serve solo come promemoria a…