Nicolás Gómez Dávila – Comportamento
La ragione è una mano premuta sul petto a placare il battito del nostro cuore disordinato.
La ragione è una mano premuta sul petto a placare il battito del nostro cuore disordinato.
Non sopporto chi fa del qualunquismo una forma di vita, chi troppo spesso dice: “te l’avevo detto”, chi crede in Dio e poco in se stesso, chi “ama” per non restare solo, chi guarda in casa d’altri e non vede un palmo dal suo naso, chi fa la morale e non si guarda allo specchio, chi aspetta la notte per avere consigli e si alza ancora più depresso… non sopporto chi non sopporta, per questo sono in conflitto con me stesso.
Tutti siamo capaci di dare buoni consigli, però non li seguiamo mai.
Se vuoi pesare la sincerità dell’amico mettilo alla prova mostrandoti bisognoso. Vedrai il volto dell’ipocrisia.
L’uomo è dotato di intelligenza e di forza creativa per accrescere ciò che gli è stato dato; ma fino ad ora egli, invece di creare, non ha fatto altro che distruggere. Non c’è minima compassione ne per i boschi, ne per gli uccelli, ne per gli animali, ne per i propri simili… per nessuno. Bisogna essere barbari insensati per distruggere ciò che non possiamo creare.
La presunzione diventa insopportabile quando la si spaccia per saggezza incompresa. Si può essere schiettamente saggi ed essere scambiati per presuntuosi ma la cosa peggiore è imbattersi in un flemmatico saccente che con calcolata umiltà impone decisioni giuste e sbagliate.
La gentilezza, l’educazione e la classe non sono optional che si aggiungono all’essere, ma sono doti innate che appartengono all’essere, sono nel dna. Puoi vestirti elegante, avere modi dolci, ma se non ti appartengono sarai solo un manichino ben vestito.