Anna De Santis – Comportamento
Me viè da parlà come me pareme viè duro a pensà,se conto fino a tre sto male.
Me viè da parlà come me pareme viè duro a pensà,se conto fino a tre sto male.
Non sono una ragazza facile, facile d’amare, facile da capire e tantomeno facile da crearci una bella amicizia. Non sono sempre stata così, prima ero la ragazza gentile, dolce e buona. Quella che sorrideva al mondo ingenuamente, quella facile da prendere in giro, quella facile da tradire e quella facile da lasciare. Ora conto i miei amici e i miei affetti veri su una mano sola, non sono molti ma con piccoli gesti raddoppiano i miei sorrisi. Non importa la somma delle persone che conosciamo, ma l’importante sono i momenti e le gioie che queste poche persone ti regalano. Questo ho dovuto impararlo dalla vita.
Approfittare del perdono ottenuto, per commettere nuovamente e ripetutamente gli stessi “reati”, significa insultare l’intelligenza e calpestare l’amore di chi te ne aveva fatto dono, vanificando il senso e il valore del perdono stesso.
Non dirò mai chi sono veramente e come sono veramente fin quando non so veramente chi ho di fronte. Per questo motivo forse sorrido di fronte a chi è convinto di sapere tutto di me.
La maggior parte della gente agisce secondo la logica di provarsi i vestiti fino a…
Per arrivare in cima i gradini si salgono uno alla volta.
Voler che un ateo la pensi come un credente (o viceversa) è una pretesa senza capo né coda. Ma quando entrambi si lasciano trasportare dal fanatismo o dalla voglia di fare il trombone, iniziano subito a parlare una stessa lingua, ossia quella della comune inciviltà e delle reciproche mazzate verbali.