Silvana Stremiz – Comportamento
Chi sono io per giudicare gli altri? Chi sono gli altri per giudicare me?
Chi sono io per giudicare gli altri? Chi sono gli altri per giudicare me?
Non voglio dire agli altri come sono perché poi mi sento costretto a comportarmi nel modo in cui loro si aspettano io mi comporti.
Per alcune persone l’unico modo per proteggersi da sé stessi è coprirsi di ridicolo.
Non mi sono mai “parlato” tanto come quando ho parlato con tè.
Se ti chiamano immaturo perché pensi che ci sia sempre tempo per crescere hanno torto….
Ci sono persone con cui scatta un’empatia immediata. Persone, la cui voce, i cui gesti, i cui sguardi, il cui modo di essere risveglia qualcosa dentro di noi che non sapevamo di possedere. Le conosciamo appena ma abbiamo la sensazione che le aspettavamo da sempre, come se rappresentassero tutto quello che ci mancava. Sono persone che attraverseranno magari velocemente la nostra vita, ma ce le porteremo dentro per sempre.
L’amore ha mille sfumature. L’amicizia ne è la sfumatura più intensa.