Sigmund Freud – Comportamento
L’accettazione della nevrosi universale risparmia il compito di formarsi una nevrosi personale.
L’accettazione della nevrosi universale risparmia il compito di formarsi una nevrosi personale.
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.
Non impaurirti se sono armata, tranquillo. Vengo in pace, la mia.
Non rincorro le persone. Soffro di pigrizia, ma non di stupidaggine.
Ci sono leggi della natura, le leggi dello stato, le leggi di noi stessi, unici…
Sono tutti bravi a fare i moralisti, a giudicare e ad infangare, dimenticando di riflettere…
Mi fanno ridere tantissimo quelle persone che hanno pochi soldi, non hanno quasi nulla di buono però stranamente per la loro gelosia e falsità meriterebbero ancora meno di ciò che hanno.Le “ingiustizie”.