Friedrich Wilhelm Nietzsche – Comportamento
Chi disprezza se stesso si apprezza tuttavia ancora come disprezzatore.
Chi disprezza se stesso si apprezza tuttavia ancora come disprezzatore.
Non conosce vergogna chi non ha coscienza.
Tieni stretto il concetto: le parole saranno una conseguenza.
In verità io non ho verso di te un sentimento di odio. È che adesso corrispondi al nulla totale come se non fossi mai esistito.
Se solo, mi avesse regalato qualche grammo in più d’affetto, non sarei diventata la ragazza stronza, che sono ora.
Mi domando spesso: “Ma io quando sono presa da una persona, cosa sono disposta a fare”? Bhè me la vivo, la cerco, la voglio con me perché sono io a volerlo e mi viene spontaneo e allora mi dico; ma se dall’altra parte non vedo la stessa volontà devo credere alle 1000 scuse e giustificarle ogni volta, oppure posso semplicemente dire: “Semplicemente io non sono per te ciò che tu sei per me e tutto il resto sono solo scuse”! ?
Non è da tutti essere per pochi e non per tutti.