Luana Donati – Frasi d’Amore
È più bello quando l’amore lo trovi senza doverlo cercare.Quando lo trovi e basta.E ami.E basta.
È più bello quando l’amore lo trovi senza doverlo cercare.Quando lo trovi e basta.E ami.E basta.
Sogno di ballare con te e sogno che sei mio, ma nella mia vita tu non sei che un sogno!
– Sei così attaccato a Penelope? La preferisci a me? La trovi forse più bella?- Ma via, no di certo, tu sei una dea, sei più bella, importante, splendida di Penelope. Ma Penelope è Penelope, è la mia vita, la mia sposa, il mio paese.
Parole le mie, scorrono come gocce, lavano i pensieri, si fermano sul cuore. Parole le tue, lasciate indietro nel tempo dei ricordi. Parole le nostre, volano leggiadre carezze che si sfiorano, restando sospese tra il cuore e l’anima.
Ti portai una rosa secca quel giorno e ti dissi “resterai bellissima”.
Riconoscerai l’amore dal tocco che avrà sul tuo cuore, sulla tua pelle e per la serenità che lascerà nella tua mente.
Zia Giovanna fu una persona senza tante aspirazioni, la sua dedizione alla famiglia era straordinaria. Non si era mai sposata. In casa godeva di grande considerazione, correva ad aiutare fratelli e sorelle se erano in difficoltà. Dopo la morte di mio padre fummo accolte in casa dei nonni e, crebbi accanto a zia Giovanna giorno per giorno. Quando ero piccola mi teneva sulle sue ginocchia e m’insegnava a pregare, se uscivamo mi prendeva in braccio e per me non aveva fame ne freddo. Spesso andavamo a trovare i genitori di mio padre e lei era sempre con noi. Un tempo i treni erano diversi da oggi, in ogni scompartimento c’era una porta, io amavo guardare il paesaggio mentre il treno era in corsa. Avevo 4 o 5 anni, come al solito ero davanti al finestrino della porta. Zia Giovanna mi teneva stretta dalle spalle del vestito, ad un tratto mentre il treno correva, la porta si spalancò e, se quell’angelo non mi avesse tenuta sarei volata via. Ero spaventata, la zia mi tenne stretta stretta. Oggi che non c’è più non smetto di dirle grazie.