Francesca Mastracci – Comportamento
Ho imparato ad accettarmi per quella che sono… e se gli altri decidono di non farlo… forse è perché non è vero che mi conoscono…
Ho imparato ad accettarmi per quella che sono… e se gli altri decidono di non farlo… forse è perché non è vero che mi conoscono…
Io, tu, lui, lei, tutti noi, non siamo perfetti, siamo solo “conformi” ai lineamenti che ha stabilito lo “standard” degli umani. Abbiamo molti “difetti”, manchiamo in molte cose, ma al contrario di molti genitori che abbandonano i figli con problemi fisici, Dio non ci abbandona, ci accoglie e ci ama. Un handicap fisico è evidente e molti spesso si arrogano il “diritto” di giudicare. Ma nel nostro intimo quanti handicap abbiamo? Chi beve, chi ruba, chi picchia, chi stupra. Non si vedono al di fuori, ma Dio li vede, quindi quando saremo dinanzi a lui l’handicap fisico non sarà un ostacolo, quello dell’anima sì, allora non giudichiamo l’esteriorità e curiamo la nostra interiorità.
Non si vince correndo, ma cadendo e riprendendo il cammino.Non si arriva aspettando, ma lottando passo dopo passo.Non si vive rinunciando, ma credendoci e provandoci.Non si spreca tempo con chi non merita, ma si sorride, si ama e si vive a fianco di chi ci ama, ci stima e ci rispetta.
Mi piace la frase “non siamo tutti uguali”. Meno male dico io, perché se fossi…
C’è sempre qualcuno pronto a contraddire chi tesse le tue lodi.
Te lo dico io che cosa devi fare ogni volta che qualcuno ti cerca solo per chiederti se puoi fargli un favore! Devi solo ricordagli che per la beneficenza esistono sedi apposite e che i veri amici si ricordano di te sempre, non solo al bisogno.
Non considerare lo studio un obbligo, ma come un occasione per penetrare il meraviglioso mondo del sapere e provane gratitudine.