Sir Jo (Sergio Formiggini) – Comportamento
Sulla linea grigia, muovendo mai stanchi passi, ho imparato a piangere… e a ridere.
Sulla linea grigia, muovendo mai stanchi passi, ho imparato a piangere… e a ridere.
Il problema è che mi preoccupo troppo per gli altri e troppo meno per me…
Gli infami entrano nella tua vita con uno scopo, quello di rendertela invivibile. All’inizio non te ne accorgi neanche, poi vengono allo scoperto come muffa sui muri, ed è in quel momento che devi neutralizzarli e combatterli prima che rovinino in modo indelebile le pareti della tua esistenza.
Sono quello che sono e ne sono fiero – so che con il mio carattere buono e leale non andrò mai da nessuna parte in questo mondo vigliacco ed infantile, ma preferisco poter sorridere osservando la mia immagine riflessa in una pozzanghera.
Quando si osservi la qualità del pensiero nell’uomo alienato, è stupefacente vedere come la sua intelligenza si sia sviluppata e come la sua ragione sia degenerata. Egli prende la sua realtà come è; egli desidera goderla, consumarla, toccarla, maneggiarla. Egli nemmeno si chiede che cosa vi sia dietro, perché le cose sono come sono, e dove stiamo andando. Non si può mangiare il significato, non si può consumare il senso, e per quanto riguarda il futuro: après moi le déluge!
A volte è più facile perdere che pagare il prezzo della vittoria.
Io sono il bene e sono anche il male tutto sta a come mi tratti a come ti comporti con me. So essere la persona più dolce e affettuosa che tu abbia mai conosciuto, ma posso anche essere la persona che ti farà rimpiangere il giorno di aver incrociato la mia strada!