Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
La voce della vita in me non può raggiungere l’orecchio della vita in te; parliamoci, tuttavia: per non sentirci soli.
La voce della vita in me non può raggiungere l’orecchio della vita in te; parliamoci, tuttavia: per non sentirci soli.
Ho visto persone farsi la guerra per cose talmente futili che non mi so spiegare…
Ogni simpatia e ogni comprensione accordata a degli esseri, appartengano al passato o al presente, ci accompagnino o incrocino la nostra strada della vita, moltiplicano le nostre occasioni di contatto con la realtà.
Finché sono disponibile, attenta alle esigenze altrui va bene, non appena prendo un momento per me allora deludo, è proprio strana la gente.
Non ve ne rendete conto? Ci ingozziamo di superfluo e ricerchiamo disperatamente semplicità.
I bambini, i vecchi, i vagabondi ridono facilmente di buon cuore: non hanno niente da perdere e non si aspettano grandi cose.Nella rinuncia c’è il delizioso sapore della semplicità e della pace profonda.
Se nessuno coglie il tuo valore reale, due possono essere le ragioni: non ti sei fatto comprendere abbastanza, oppure la maggior parte della gente vive assuefatta dall’incapacità di saper valutare.