Stanley Bing – Comportamento
Guai a colui che si trova in mezzo, quando la scontentezza del dirigente cerca un bersaglio.
Guai a colui che si trova in mezzo, quando la scontentezza del dirigente cerca un bersaglio.
La gentilezza, l’educazione e la classe non sono optional che si aggiungono all’essere, ma sono doti innate che appartengono all’essere, sono nel dna. Puoi vestirti elegante, avere modi dolci, ma se non ti appartengono sarai solo un manichino ben vestito.
No, non me la tiro per niente. È solo che la gente subdola e opportunista non la tollero per niente e inevitabilmente esce la parte schietta di me, quella che mi fa apparire acida e antipatica, ma che ci vuoi fare. Essere schietti è anche questo!
Vivo di respiri inebrianti, trattenuti, di sogni, speranze, desideri, ma prima di tutto vivo nell’attimo…
Non è disdicevole calare il capo nel dolore, grande è colui che accetta l’avvicendarsi delle stagioni.
Attingerò da ciò che ho nel cuore la forza per dare nuova luce ai miei giorni…. e se sarà necessario cambierò i miei limiti. Scioglierò le mie catene senza guardarmi indietro. Volterò con l’indice della consapevolezza, ogni giorno una nuova pagina, dando volto ad ogni scritto e speranza ad ogni sogno. Indosserò ciò che sono. Vestirò la capacità di cambiare. So che cambiare vuol dire crescere… e crescere vuol dire “essere” ed io voglio (essere)!
Operare bene implica sacrificio e fatica ma la rendita sarà inestimabile.