William Hazlitt – Comportamento
Più cose facciamo, più cose possiamo fare.
Più cose facciamo, più cose possiamo fare.
A fatto compiuto non vi è alternativa… Proseguire nel bene o nel male.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Certi non siamo di noi stessi. Sicuri non saremo mai di nessuno. L’incertezza spesso sbaglia,…
C’è una parte di me che è solo mia, è quella che dono alla notte.
Ogni volta che qualcuno pecca, lo fa mascherando il peccato ad una buon azione.
Gli adulti obbligano i giovani a saldare i loro debiti formativi.I giovani non obbligano gli adulti a saldare i loro obblighi educativi.