Luciano Meran Donatoni – Frasi d’Amore
Vorrei poter nuotare dentro il tuo mare, pur sapendo che potrei annegare.
Vorrei poter nuotare dentro il tuo mare, pur sapendo che potrei annegare.
Ti prego amore regalami ancora una volta quell’emozione che ogni giorno mi fa innamorare sempre di più di te!
“Può darsi che un giorno tuo figlio ti chieda di com’è nato…potresti parlargli di api, fiori e polline……della cicogna o del cavolo…oppure potresti dirgli di quando tu e suo papà vi siete innamorati…”
Nel corso della vita di un individuo, solo tre cose non sono sottoposte alle leggi…
Devo scrivere ora che le emozioni sono ancora fresche… stavolta non è stato un attimo che è scivolato via… Stavolta è stato eterno, minuto dopo minuto ho ascoltato il tuo respiro e i tuoi battiti che acceleravano ho annusato la Tua pelle e ho fotografato il tuo viso… eri con me e vicino a me non eravamo due corpi distinti ma uno solo… eravamo lì distesi ed eravamo noi, ero felice semplicemente osservandoti.Mi accarezzavi ma senza lussuria, era solo dolcezza quella che mi trasmettevi e siamo rimasti così sdraiati e vicini noi due io e te stavolta insieme… eternamente noi.Questa volta eravamo insieme… questa volta non era la solita volta è stato tutto diverso… estremamente strabiliante.Dolcezza e tenerezza si sono mescolate alla passione… avevo davanti a me la tua vera essenza… avevo davanti a me non la donna ma il sentimento.Era l’amore che ci guidava e questo ci aveva cambiati.Ti sento sempre di più parte di me… lo sarai eternamente solo io… solo te… insieme.
Come anche l’ombre diventano diafane nel buio più pesto, come spiriti al contrario sulla scala per il Paradiso; così son gli animi innamorati dell’amore… e ne succhiano l’essenza fino al midollo, lasciando lì nient’altro che carcasse vuote. Prigioni di ossa, sangue e carne, d’un cuore che illuso d’aver trovato la libertà è stato privato dell’ultimo battito, giacciono sulla nuda terra, in attesa d’esser consumate dall’impunito tempo, distruttore ineguagliabile in forza, età e perseveranza.
Fondersi, essere un’unica cosa, appartenersi senza soffocarsi, ossessionarsi e farsi male. Liberi, di essere se stessi da soli e in due, liberi di scegliere il meglio dell’altro e proteggerlo, liberi di prendere il peggio e migliorarlo.