Anonimo – Comportamento
Perché per noi non è la resa, perché a nessuno è concesso l’indifferenza, l’apatia e il disinteresse quando in gioco c’è la vita delle persone.
Perché per noi non è la resa, perché a nessuno è concesso l’indifferenza, l’apatia e il disinteresse quando in gioco c’è la vita delle persone.
Il tuo sguardo si perde all’Infinito, deserta e senza luce l’aurora se i tuoi occhi non rispecchiano il sole, se non acquerellano il mare di smeraldo. Amarti, è passione su orizzonti limpidi, unire i pensieri e leggere nell’anima il diario delle emozioni vissute quel dolce incantesimo che ferma il tempo.
La più pericolosa sorta di stupidità è l’intelligenza.
Posizione importante e debolezza interiore, conoscenza limitata per sfarzosi progetti, possono forse portare a qualcosa.
Non si può cambiare il futuro delle persone, ma possiamo star loro vicino. Non posso trovare una soluzione ai problemi della vita, ma posso ascoltarti. Se stai precipitando, posso offriti la mia mano. Quando sarai triste, sarò qui per farti sorridere. Non posso evitare le tue sofferenze, ma posso piangere con te. Non posso chiederti di cambiare, perché nessuno ha diritto di giudicarti, nemmeno io lo farò.
L’indifferenza è un non sentimento “intruso subdolo e astuto dell’animo umano” è l’arte sublime del congelare le proprie emozioni evitando anche i più semplici ma scomodi gesti come un sorriso, uno sguardo, un gettare un ponte fra sé e l’altro per paura di esserne coinvolti e dover fare i conti con ciò che si può dare ritenendo il dare come un costoso investimento piuttosto che un gesto gratuito che arricchisce chi lo dona e chi lo riceve. Succede spesso che un silenzio può dividere inesorabilmente due anime che si sono sfiorate, fuse e lacerate incapaci di ritrovare la strada per confrontarsi.
… e se pensassimo a come le nostre vite passino in simultanea ad altre vite, non dovremmo forse stupirci della nostra incapacità a trattenere quelle vite, anche per un solo istante, tanto da poterne assaporare per un momento il vissuto e non dover più fantasticare sulla vita vissuta dagli altri?