Silvana Stremiz – Comportamento
Non giudichi chi non vuole essere giudicato.
Non giudichi chi non vuole essere giudicato.
Se una strada è sbagliata è più sciocco continuare o più saggio cercare se esistano alternative?È retorica? Certo ma molto meno del cordoglio prestampato con cui celebriamo i morti nella guerra di pace.
Il male fa sempre clamore, il bene passa in silenzio.
Sono anormale e me ne vanto, se i canoni di normalità li decidono gli altri.
Bisogna tenersi strette le persone che hanno voglia di esserci, senza rincorrere chi vuole andarsene, o rimpiangere chi l’ha già fatto. Le energie vanno conservate per chi merita.
Nell’ultimo anno, da quando aveva rotto con Martin, aveva cominciato a percepire l’estraneità di quel posto, a soffrire del gelo che seccava la pelle e che non mollava mai veramente, neanche d’estate. Eppure non sapeva decidersi a lasciarlo. Ormai dipendeva da quel luogo, ci si era attaccata con l’ostinazione con cui ci si attacca soltanto alle cose che fanno male.
Non voglio perderti sei il dono più bello che la vita mi ha fatto.