Silvio Muccino, Carla Vangelista – Comportamento
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
La paura rende schiavi, indefinisce i sentimenti e offusca le sensazioni. Bisognerebbe vincerla.
Non giudicatemi se non mi conoscete.
A volte sto lì disteso di notte, sveglio, e mi chiedo “Dove ho sbagliato?”. Allora una voce mi risponde “Ci vorrebbe più tempo di una sola notte”!
Il primo 90% di un lavoro viene svolto nel 10% del tempo. Il restante 10% del lavoro nel restante 90% del tempo.
L’eccessiva gentilezza è sintomo di qualcosa di meno nobile.
Quello che non mi ammazza mi rende più forte.