Silvio Muccino, Carla Vangelista – Comportamento
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
A volte nella vita serve osare per dire di essere te stesso, costi quel che costi, sei appagato.
Non sempre si deve essere saggi, a volte è bene fare i folli.
L’errore più comune e banale che noi tutti commettiamo è quello di rinfacciare agli altri i loro difetti, senza tener conto l’idea di valorizzare i lati positivi che possiedono.
Chi sta in mare naviga, chi sta a terra giudica.
Una donna, la perdi quando smette di fidarsi di te. Quando non trova neanche la voglia e la forza di controbattere. Quando ti lascia parlare senza risponderti. Quando la tua presenza gli scivola addosso come l’acqua. Quando ti regala solo indifferenza perché sa che non meriti niente.
Il pettegolezzo è come un pizzicotto, fa un male boia e lascia il segno.