Stefano Del Degan – Comportamento
Nella semplice sommatoria del susseguirsi delle verità, troverai la “luce” del vivere.
Nella semplice sommatoria del susseguirsi delle verità, troverai la “luce” del vivere.
Quelli come me sono astemi del sonno, gli ubriachi di insonnia. Quelli come me qualche…
Possiamo misurare il nostro grado di felicità in base al livello di accettazione di noi stessi. È fondamentale saper riconoscere i propri limiti e fare di questa presa di coscienza un punto di forza, che aiuterà a vivere in serenità noi stessi e coloro che chi ci circondano.
Chi Isola si sente tra gli altri è spesso assente,ma chi non si confronta con la genteneanche a se stesso è poi presente.Un occhio chiuso tra quattro mura,non ha coscienza della propria misura.
“Grazie lo stesso” non è lo stesso di “grazie”, è sminuire tempo e risorse emotive comunque dedicateci, è un sottoprodotto della riconoscenza.
La mente traccerà il disegno, ma senza l’impegno non conoscerà mai quaderno.
Quando il passato bussa alla tua porta, rimani in silenzio e fa’ finta di non essere in casa.
Quelli come me sono astemi del sonno, gli ubriachi di insonnia. Quelli come me qualche…
Possiamo misurare il nostro grado di felicità in base al livello di accettazione di noi stessi. È fondamentale saper riconoscere i propri limiti e fare di questa presa di coscienza un punto di forza, che aiuterà a vivere in serenità noi stessi e coloro che chi ci circondano.
Chi Isola si sente tra gli altri è spesso assente,ma chi non si confronta con la genteneanche a se stesso è poi presente.Un occhio chiuso tra quattro mura,non ha coscienza della propria misura.
“Grazie lo stesso” non è lo stesso di “grazie”, è sminuire tempo e risorse emotive comunque dedicateci, è un sottoprodotto della riconoscenza.
La mente traccerà il disegno, ma senza l’impegno non conoscerà mai quaderno.
Quando il passato bussa alla tua porta, rimani in silenzio e fa’ finta di non essere in casa.
Quelli come me sono astemi del sonno, gli ubriachi di insonnia. Quelli come me qualche…
Possiamo misurare il nostro grado di felicità in base al livello di accettazione di noi stessi. È fondamentale saper riconoscere i propri limiti e fare di questa presa di coscienza un punto di forza, che aiuterà a vivere in serenità noi stessi e coloro che chi ci circondano.
Chi Isola si sente tra gli altri è spesso assente,ma chi non si confronta con la genteneanche a se stesso è poi presente.Un occhio chiuso tra quattro mura,non ha coscienza della propria misura.
“Grazie lo stesso” non è lo stesso di “grazie”, è sminuire tempo e risorse emotive comunque dedicateci, è un sottoprodotto della riconoscenza.
La mente traccerà il disegno, ma senza l’impegno non conoscerà mai quaderno.
Quando il passato bussa alla tua porta, rimani in silenzio e fa’ finta di non essere in casa.