Ernest Hemingway – Comportamento
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.
C’è un gesto che non so trattenere: una carezza a chi voglio bene, un altro che vorrei ripetere: l’abbraccio ad un’amica lontana, un gesto che mi manca: il sorriso di un figlio, un altro che rifiuterei, la pacca sulla spalla da un amico che già mi ha deluso, un gesto che non negherei, un plauso a chi troppo spesso dice “te l’avevo detto” e un gesto che mi porto dentro ma questo me lo tengo per me stesso.
Riempiamo il mondo di frasi fatte perché sono la nostra utopia di vita.
Quando passi per quella forte devi esserlo sempre. A volte indossi l’armatura del coraggio, ti vesti di sorrisi che nascondono lacrime di delusione, rabbia e soprattutto di dolore. Fingere di star bene, di farcela, solo perché non vuoi deludere chi vuoi bene a volte diventa davvero difficile da “gestire”. Non credere che chi è forte non crolla, anzi ha imparato a farlo così silenziosamente che nessuno vede i “cocci”.
È facile dire ti amo, sei il mio amore, è il poi di tutto ciò che ne consegue che risulta più difficile!
Frigna chi ha stupidi problemi e sorride chi ne ha di seri, è proprio strana la vita.
È sempre la solita fottuta coerenza che frega certa gente. L’annoso divario tra il dire ed il fare che fa la differenza.