Luigi Pirandello – Comportamento
Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.
Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.
Per conquistarmi ci vuole attenzione e cura, per perdermi basta un attimo!
Nell’attimo in cui vediamo le cose diverse da come eravamo abituati ad osservarle e sentirle, non vuol dire che siamo cambiati. Significa solo che ci siamo conosciuti un po’ di più per quel che siamo. L’anima è talmente immensa da perdersi, ma il bello è ritrovarsi sempre dalla parte del cuore.
Non si può comprendere ciò che non si vive direttamente. In questo senso, chi non ha ancora vissuto un dolore dovuto alla perdita di una persona cara e importante, può solo teorizzare, immaginare. Capisci che non comprende quando inizia a pretendere reazioni e comportamenti impossibili a chi sta attraversando un grande dolore e, nel peggiore dei casi, quando arriva a prendere in giro la sua sofferenza, il suo aver bisogno di tempo, di stare solo, di fare ciò che gli sembra giusto in quel momento così difficile.
I ricordi lucidano quello che scarta il cuore.
Se è vero che solo gli “stolti non cambiano opinione”, ed è pure vero che uno deve avere una “sola parola data”, vivendo con la sua coerenza. Dove finisce l’ipocrisia, e inizia il vero.
Chi si adatta non si logora. Chi non si logora non si avvantaggia nella scelta del giusto.