Roberto Gervaso – Comportamento
Scendere a compromessi è un modo come un altro per salire.
Scendere a compromessi è un modo come un altro per salire.
Se la nostra sensibilità se ne fotte della sensibilità altrui, allora si è solo egocentricamente…
La solitudine è un mondo molto sensibile. Volontariamente ci vestiamo in una dimensione diversa. Quasi…
I problemi che si parano davanti a noi ci scoraggiano perché ci appaiono giganti invincibili ma, con un solo pizzico di credo, cammineremmo accanto all’Essere Supremo.
Un controsenso in cambio del consenso alla fine diventa un paradosso.
Noi “siamo” come gli altri ci “trattano”. Il meglio di noi emerge quando abbiamo di fronte qualcuno che in qualche modo ci sensibilizza attraverso gesti e parole che nascono dal cuore. Ecco perché le persone non costruite, le persone vere, sono speciali. Non hanno bisogno di “maschere” per entrare nel cuore della gente.
Le sembrava d’essere invasa dal fuoco; ardeva del calore dell’avvertimento che divampava dentro di lei. “Nessuno dorma sotto un tetto. Il Dio squasserà la terra e gli edifici cadranno… Elena, i tuoi figli… Paride…”, lo afferrò per le spalle, ma Paride la respinse bruscamente. “Basta! Ti giuro, Cassandra, ho ascoltato anche troppo le tue profezie di sventura! Ti ridurrò al silenzio con le mie stesse mani!”. Le strinse le dita intorno al collo; Cassandra perse i sensi, e quasi con sollievo sentì la tenebra immane avvolgerla, mentre una grande luce le esplodeva nella mente. Le doleva la gola; la toccò con una mano tremante. Era adagiata sul selciato e la testa le doleva come se una scure gliel’avesse spaccata. Enea si chinò su di lei e disse: “Va tutto bene. Paride ha tentato di strangolarti, ma io ed Ettore gliel’abbiamo impedito. Il pazzo è lui…”.