Marco Tullio Cicerone – Comportamento
Tu come definiresti uno che viene colto in flagrante adulterio? Lento!
Tu come definiresti uno che viene colto in flagrante adulterio? Lento!
Baciami le natiche stronza quando parli di me.
Non riuscirò mai a capire perché alcune persone si sono comportate con me in modo…
Sono sempre stata brava a dire agli altri cosa era giusto fare, ma non sono…
Parole e pensieri. Ossia l’ipocrisia regna sovrana. Visita al capufficio ricoverato in ospedale: “caro dottore, la vedo ristabilita, l’attendiamo il più presto possibile in ufficio.” Mi sembra più morto che vivo, meno male così si può finalmente respirare in ufficio. Auguri di compleanno alla zia, ricca e taccagna: “auguri, cara zietta, cento di questi giorni.” Si, proprio cento giorni ma non uno di più, così finalmente ci pappiamo il patrimonio che hai accumulato. Al condomino del terzo piano: “condoglianze signor Antonio, mi dispiace veramente molto per sua moglie così brava, giovane e gentile.” Finalmente, era ora, così la vecchia megera potrà fare i suoi dispetti da un’altra parte. La lista sarebbe chilometrica, anzi senza fine. Ognuno ci aggiunga parole e pensieri propri.
Mi piace dialogare con persone che sanno equipararsi e non urlare, soprattutto che non siano…
Non devi domandare ciò che non vuoi sentirti dire…Non cercare di cambiare ciò che non vuole essere cambiato…vivi la tua vita, perché la mia ormai non ti appartiene.