Tito Livio – Comportamento
Vi dico che chi sta neutrale conviene che sia odiato da chi perde e disprezzato da chi vince.
Vi dico che chi sta neutrale conviene che sia odiato da chi perde e disprezzato da chi vince.
Ho una buona memoria, quello che ricevo lo restituisco prima o poi.
Non provate mai a dirmi cosa devo o non devo fare, gestisco io le mie azioni, non gli altri, e a casa mia faccio ciò che voglio.
Di quanta ribellione è fatta una rinuncia.
Un bel fascino non sempre nasconde un bel carattere.
Un tradimento che si rispetti ha come vittime solo chi in fondo all’anima sua si presenta continuamente inadattabile a qualsiasi condizione, trascinando gli altri al suo stesso gioco, ma chi conosce le basi fin dall’inizio rompe questo giro, poiché non c’è nulla di più potente del perdono al contrario della moneta con cui i pazzi ricambiano. Il tradimento alla fine è solo una fitta nebbia che annebbia l’uomo, lo disperde, lo perde e rende terra infelice, incoltivabile ed irata, programmando vendette per distruggere l’obiettivo, girare pagina è la pugnalata più crudele per chi non conosce la verità pura, per questo si lascia uccidere, il tradimento sì’ è un dolore, al livello di un ginocchio sbucciato per chi è già faro, ma per chi è una barchetta nel buio, essa avrà sempre la sensazione di cadere nel burrone, anche solo avvicinata al bordo di un bicchiere dove si trova.
Siamo come fiumi, ma non tutti scorrono allo stesso modo. Chi ha un percorso facile, chi trova ostacoli lungo il percorso! Alla fine tutti vanno al mare e quel destino è uguale per tutti.