Jean Cocteau – Comportamento
Ciò che il pubblico critica in voi, coltivatelo. Quello, siete voi.
Ciò che il pubblico critica in voi, coltivatelo. Quello, siete voi.
Gli italiani hanno un tale culto della furbizia da ammirarla anche quando usata a proprio…
La parola porta in sé la radice del pensiero e il frutto del sentire. Non facciamone mai uno strumento per apparire, perché saranno proprio le parole dette a svelare la vera natura di ognuno, laddove esse incontreranno i gesti. E questo accade sempre, nelle mille prove di coerenza e lealtà che nella vita siamo chiamati ad affrontare.
La vigliaccheria ha come unica dote una fervida fantasia.
Sconcerta il fatto che sosteniamo la nostra “socialità” con tanta inquietudine.
Bisogna riscrivere i nostri proverbi. Sono stati pensati in inverno, ma ora è estate.
Non ho mai bevuto gin-martini, moijto o vodke-redbull, per darmi un tono, ne tantomeno, per finire nel paese delle meraviglie. Lo facevo per la spensieratezza: problemi, sentimenti, sensazioni e affetti venivano schermati, sentendomi subito meglio. Nessuna soluzione, solo buone scuse. Poi, il risveglio: il fottuto cerchio alla testa che non ti abbandona mai, la sensazione lampante, di aver passato la serata, seduto su una sedia a dondolo, avanti e indietro, ma sempre fermo nello stesso punto, e la certezza, di aver perso ancora tempo.