Vasilij Grossman – Comportamento
Sapete qual è la differenza tra un uomo cattivo e uno buono? Quello buono fa anche lui le porcherie, ma controvoglia.
Sapete qual è la differenza tra un uomo cattivo e uno buono? Quello buono fa anche lui le porcherie, ma controvoglia.
Per stare bene o almeno provarci leva la falsità intorno a te e circondati di persone che accettano i tuoi momenti no senza giudicare, che accettano i tuoi sorrisi e le tue lacrime. Circondati di persone che ti fanno stare bene. Io ci sto provando!
Prendiamo un uomo e una donna. Non si conosceranno mai se non proveranno a fare…
L’umiltà non appartiene a tutte le persone. Umiltà non vuol dire scrivere o dire qualche parola carina. Con umiltà si cresce, si vive, si formano buoni principi, da buoni genitori. Essere umile è avere vissuto momenti di dolore, momenti tristi, momenti di sofferenza, Vuol dire che hai un cuore fragile, sincero, che capisci e non giudichi mai le persone.
Divergenze e discordanze tra esseri pensanti, dunque, ci sono e ci saranno in eterno, ma alla fine ci sarà anche sempre il “nullo”, cioè quel “puntino” quasi impercettibile in cui gli opposti tendono ad annullarsi e a risolversi con la crescita e la maturazione.
Sono piena di difetti, eccessivamente vera e maledettamente testarda ma ho qualcosa che molti non hanno: carattere.
Ciao… dire ciao è un saluto di massimo rispetto.Infatti la parola ciao deriva dal dialetto veneto, e più propriamente era una saluto che significava schiavo tuo (s-ciao).I classici “buongiorno” e “buonasera” potrebbero essere inappropriati in quanto potrebbero essere rivolti ad una persona che ha un lutto in famiglia o un qualsiasi altro gravissimo problema che rende pessima la giornata o la serata.Il “salve” deriva da un antico saluto latino e significa stai bene, stai in salute… e potreste rivolgerlo ad un ammalato grave e quindi suonerebbe un po’ come una presa in giro.Quindi, quando incontrate una persona veramente importante e che considerate degna del vostro massimo rispetto, non esitate a pronunciare un bel ciao.(Davide Capelli)