Gian Genta – Comportamento
Sulla confezione della dignità compare tra gli ingredienti l’indifferenza. Una proteina che funziona come un ormone.
Sulla confezione della dignità compare tra gli ingredienti l’indifferenza. Una proteina che funziona come un ormone.
Non amo giudicare le persone, ma ci sono comportamenti che mi suscitano davvero pensieri non piacevoli che non sempre riesco a trattenere. Fare i grandi è molto diverso dall’esserlo. La maturità non parla ma agisce.
La chiarezza e la comunicazione sono gli unici elementi che possono fornire gli strumenti giusti…
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
L’indecisione non porta ad una scelta, ma ferma la vita intralciando il suo corso.
Fidarmi!? Nemmeno se mi pagano do la mia fiducia! Decido io a chi e quando e sempre ammesso che sappiano guadagnarsela e soprattutto mantenersela!
La pazienza nelle persone buone è molta. La loro capacità diascoltare, comprendere e tollerare spesso molto elevata, ma il loro”basta” ha una validità talmente certa e netta che nessun altro ha.Il buono tollera, capisce, ascolta è paziente ma quando dice basta indietro non torna!