Dante Alighieri – Comportamento
Ciascun confusamente un bene apprendenel quale si queti l’animo, e desidera;per che di giunger lui, ciascun contende. (Purgatorio XVII 127)
Ciascun confusamente un bene apprendenel quale si queti l’animo, e desidera;per che di giunger lui, ciascun contende. (Purgatorio XVII 127)
Ti vesti di coraggio agli stranieri occhi, sensibilità esprimi a chi sa leggerti il cuore, di notte ti culli nel pensiero di un fantastico universo, che fantastico non lo è stato, vorresti gridarlo al mondo intero il tuo dolore, ma la tua corazza te lo impedisce… non disperare… chi sa ascoltarti, anche nei tuoi silenzi, avverte questo grido e sempre ti terrà la mano, continua sorpresa i gesti tuoi fatti di stupenda allegria ed infinita tenerezza per chi sa comprenderti appieno.
I bambini, i vecchi, i vagabondi ridono facilmente di buon cuore: non hanno niente da perdere e non si aspettano grandi cose.Nella rinuncia c’è il delizioso sapore della semplicità e della pace profonda.
Sui social si vantano di avere l’ormone impazzito, li conosci dal vivo e hanno solo l’ormone rincoglionito.
“Ti giuro che…” Quante volte quando siamo arrabbiati pronunciamo queste parole “ti giuro che…” troppe volte restano solo parole vuote, si pronunciano solo per dare fiato alla bocca.
Sono giustamente intrattabile.
Ho imparato nella vita che chi parla assai, in fondo fa solo guai! Mentre chi parla poco raggiunge sempre il suo scopo.