Anton Pavlovich Chekhov – Comportamento
Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola.
Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola.
O ci muoviamo in massa o ci faranno la fossa.
C’è che non ho più la voglia ed il tempo di tenere per mano chi continua a prendere soltanto. Chi, poi, si fa soltanto gli affari suoi e non ti considera nemmeno. E quando si stancano, quelle come me, buone ed altruiste sempre, veramente è finita. E si da soltanto ciò che si riceve. Punto.
Il mio sentimento, quale fonte di intima poesia, ritengo sia un’azione passeggera in cui entrano, in eguale misura, solitudine e solidarietà.Il sentimento della commiserazione, nella mia pur misera natura di uomo, comporta quasi sempre un taciturno atteggiamento di chi voglio bene.Credo, mio malgrado, nella carezze di un sorriso, quale giusta ricompensa al non averti mai deriso.
Nessuno accetta di essere tra gli ultimi pensieri nella vita di chi ama nessuno può accettare di vivere elemosinando tempo e sentimenti, ferisce e uccide, Ti fa sentire inutile. Per chi sei importante non sei un peso e se x orgoglio ti mettono da parte, esci da quell’angolo e vattene!
Cantare a squarciagolaper sfogarsi,per cacciare la rabbia che si ha dentro,urlare, urlare, urlare ancorapiù forte!Finché tutto quello che hai dentro non svanirà!
Non è abbastanza fare dei passi che un giorno ci porteranno ad uno scopo, ogni passo deve essere lui stesso uno scopo, nello stesso tempo in cui ci porta avanti.