Alessio Elia – Comportamento
L’eccessiva gentilezza è sintomo di qualcosa di meno nobile.
L’eccessiva gentilezza è sintomo di qualcosa di meno nobile.
Non mi sorprendo più di niente ormai. C’è sempre chi riesce a superare il limite…
Le persone fantasiose sono anche le più pigre. Chi gode ad immaginare le cose, non…
Il male segna dentro. Quello che rasenta l’oscenità assoluta, intendo. Al di là di come si vedono le cose, le azioni procedono sempre secondo la loro natura, e il male che si accetta come bene, che si fa, che si sostiene, fa perdere per sempre il lume della ragione a chiunque, persino a Dio stesso, agli angeli. A volte si nascondono addirittura dietro l’uomo per coprire le loro infamie, il male, che è l’unica cosa, al di là della facciata, che manda avanti questo Cosmo, o credono (sperano) sia così, che per sostenere il cielo con i sacrifici, ubbidisce sempre a Dio, senza saperlo. Ecco suo Figlio cosa intendeva quando asseriva che non è possibile liberarsi, deve sempre salvaguardare il male del Padre, perché con questo i vampiri celesti circuiranno e domineranno lo spazio, facendo scomparire il bene mangiandolo, accusando le vittime sacrificali di essere l’iniquità che sono in realtà Dio e i suoi, e noi li seguiamo e diventiamo come loro, inconsapevoli della fine che porteremo a noi stessi, e l’Onnipotente accecato dall’ira e dalla gelosia, dall’invidia, dal furore di fronte alla sua vera immagine, ha condannato i suoi figli insieme a lui. La macchina dell’universo è in mano a questi guidatori sbronzi. Quali e quanti mondi ne saranno investiti?
Con fierezza vivo e mi vanto di ciò che sono, non abbasso la testa davanti a nessuno. Non è presunzione, ma è l’altero di chi ha carattere e stima di se stesso. Non temo confronti perché della lealtà ne faccio uno stile di vita, e del mio orgoglio ne faccio un’arma per chi crede di sopraffarmi.
Il valore di uno sguardo trascende la qualità di qualsiasi parola.
Conosci le regole, se vuoi restare rispettale!