Ignazio Cantù – Comportamento
Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.
Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.
Interessante la tua opinione. Peccato che a me, di ciò che tu pensi, non me ne freghi nulla.
Non c’è peggior strada di quella che ci ostiniamo a percorrere pur sapendo che è…
Se hai la pace, le infondi.
Non apparteniamo a nessuno se non a noi stessi. Nessuno può avere padronanza su di…
Molte volte coloro che giudicano continuamente gli altri lo fanno perché conducono una quotidianità insipida e priva di scopi da non costituire interesse per nessuno, nemmeno per se stessi. È molto più facile criticare le azioni altrui che prendersi la responsabilità della propria esistenza e viverla in modo completo, anche se poi, alla fine dei conti, queste persone, voltandosi indietro, si ritrovano ad ascoltare l’eco assordante dei rimpianti che rimbalzano nel vuoto della propria vita.
L’essere ipocriti è mancanza di fegato nel dire realmente le cose per come stanno.