Luigi Augusto Belli – Desiderio
E poi ci sono quei momenti, unici, irripetibili, intensi, che vorresti viverli all’infinito.
E poi ci sono quei momenti, unici, irripetibili, intensi, che vorresti viverli all’infinito.
Io non lo voglio, si può anche suicidare. Gliela do io la corda per impiccarsi.
Ciò che ci attendiamo non capita quasi mai; generalmente capita ciò che meno ci aspettiamo.
Prima regola: i desideri non si devono dire a nessuno, se no non si avverano.Seconda regola: mai e dico mai affidarsi a una stella cadente, magari cade subito e vi avvera il desiderio a metà.Terza regola: i geni non esistono, è inutile che strofinate le teiere.Quarta regola: Il pozzo dei desideri può essere anche il lavandino di casa vostra.Quinta regola: riprendetevi sempre la monetina.
Non si deve essere padroni dei propri desideri, lo si deve essere della propria volontà.
Ci sono incontri nella vita che noi comunemente chiamiamo coincidenze, senza sapere che questi sono desideri che appartengono al nostro destino.
Voglio tornare bambino perché le ginocchia sbucciate fanno meno male di un cuore infranto.