Michelangelo Da Pisa – Desiderio
Quel desiderio di fuga che mi pervade, la mia mente che evade, impigliata nel filo spinato delle mie paure. Vedo il colore della libertà, ma non ne conosco il sapore.
Quel desiderio di fuga che mi pervade, la mia mente che evade, impigliata nel filo spinato delle mie paure. Vedo il colore della libertà, ma non ne conosco il sapore.
Parliamoci chiaro, scrivere è un difetto congenito, una perdita introvabile in qualche punto dell’animo, uno stillicidio incostante di emozioni e consonanti, un rivolo confuso e selvaggio che trova nelle punte delle dita il proprio sbocco naturale.
Qualcosa che appartiene a te induce ancora qui, vorrei che non fosse cosi, vorrei che fosse presenza.
L’attesa del desiderio è il piacere più intenso.
Attendiamo anche un’intera vita, solo per capire che è di un illusione di cui avevamo bisogno e così ne creiamo a nostra immagine e somiglianza, per viverci comodamente dentro.
Ingabbiare l’amore in una banale definizione è come tentare di catturare un tornado in una…
“Ci ho creduto, purtroppo”, disse il pessimista, “Ci credo ancora”, replicò il sognatore, “Ci credo…