Giuseppe Cugliandro – Anima
Guardami, nel profondo dei miei occhi, attraversa il mio sguardo, poi spogliami l’anima, appartiene a te.
Guardami, nel profondo dei miei occhi, attraversa il mio sguardo, poi spogliami l’anima, appartiene a te.
Gli occhi delle anime belle, mondi senza suono, dove le parole arrivano prima al cuore!
Un fiore, per quanto investito del potere del fascino e del mistero divino, attirerà sempre il nemico, colui che vedrà in esso la vittima perfetta. I delicati petali, come ali cangianti di farfalla, sono una tentazione per la sua rabbia e la sua frustrazione. Lì il fiore stupirà il mondo, sarà due volte forte, per conservare la propria natura e per sopravvivere agli attacchi.
Faccio troppe domande perché a volte basterebbe intuire, scovare. Perché a volte è meglio fingere…
Cosa mi manca sebbene ho l’amore della mamma che con la sua età riesce a ricaricarmi giorno dopo giorno come una batteria che sta per spegnersi, pensieri, solo pensieri negativi alla luce del giorno escono come cerbero dalla sua tana che vorace vorrebbe annientare tutto ciò che ho in fondo al cuore. Quello che mi manca davvero è il riposo dell’anima e un po’ di tenero amore davanti alla timida luna d’estate.
Nella vita siate come un Fiore, poiché nel suo divenire si trasformerà in un frutto…
Non vi sarà mai messaggio più gradito di quello che parte dal cuore, poiché dettato…