Monica Cannatella – Desiderio
Vorrei perdermi in giorni senza memoria.
Vorrei perdermi in giorni senza memoria.
Di tutte le persone fottutamente complicate che erano entrate nella mia vita “io” rimanevo la peggiore che avessi mai conosciuto.
Ti accarezzo i pensieri nel silenzio di dolci e profondi peccati; sinuose voglie e maledette coincidenze. Tu quel pensiero dannato; tu quel pensiero profondo e immenso come i sogni.
La vita per quanto strana e triste possa essere va vissuta, è come un lungo tragitto, fatto di cadute, buche e rialzate, non si sa se la meta è vicino, ma la speranza di trovarla che ti rende il percorso normale.
Chi dice che la notte è fatta per sognare? La vita inizia ora, tra le pieghe di un lenzuolo e di sussurri smorzati, che insieme innescano appassionanti follie.
Vorrei fuggire, fuggire lontano. Ma per me, fuggire significa anche abbandonare. Il mio cuore di mamma si rifiuta!Rassegnata, non posso far altro che accettare ciò da cui vorrei fuggire e subirne tutte le conseguenze.
Alle prime luci dell’alba i sogni vanno a dormire nel nostro cuore e prendono spazio i desideri.