Patrizia Cosenza – Desiderio
A Natale da piccola volevo mille regali, oggi da grande ci sono poche cose che desidero, trovare sincerità nelle persone in cui credo, tanti sorrisi veri e il cuore di chi amo.
A Natale da piccola volevo mille regali, oggi da grande ci sono poche cose che desidero, trovare sincerità nelle persone in cui credo, tanti sorrisi veri e il cuore di chi amo.
A volte il mio desiderio di essere amata è così immenso che non mi importa quanto dovrò pagare in seguito.
È quel desiderio che ho dentro che mi crea forte dipendenza.
Il mio pensarti tormento, attanaglia la mente… Non esiste sosta nessuna quiete, costantemente dentro di me, difficile allontanarsi, impossibile annientarlo… voci e gridi inesauribili mi estirpano dal mio corpo… trasportandomi nell’illusione invisibile… di un tuo bacio.
Un giorno ho scritto su un foglio un desiderio, ma il tempo ignaro e senza rispetto, l’ha cancellato e non l’ha letto.
Le tue mani scivolano sul mio corpo cercano il centro del mio piacere, trovano, accarezzano, entrano e giocano con la fantasia. M’inarco a te, conscia che questo desiderio lo appaghi anche con il tocco delle tue labbra.
Le stelle cadenti son desideri che muoiono prima che arrivi l’alba.