Michele Sannino – Desiderio
Ci sono orizzonti che non smettiamo mai di osservare perché in loro ritroviamo ricordi. Confini definiti in modo errato, il solo confine è quando i ricordi finiscono di essere infiniti.
Ci sono orizzonti che non smettiamo mai di osservare perché in loro ritroviamo ricordi. Confini definiti in modo errato, il solo confine è quando i ricordi finiscono di essere infiniti.
Nel languore amoroso qualcosa se ne va, senza fine; è come se il desiderio non fosse nient’altro che questa emorragia. La fatica amorosa è questo: una fame amorosa che non viene saziata, un amore che rimane aperto.
Che assurdità dire: “Finché non avrò quello che desidero, non potrò essere felice”.
Voglio tornare bambino perché le ginocchia sbucciate fanno meno male di un cuore infranto.
Lucciole di notte emanano bagliori lucenti e sono i nostri desideri possenti.
Qualsiasi cosa può diventare un piacere, se la si fa ripetutamente.
Il mio desiderio attuale è sottrarmi alla vita che sarà!