Antonio Piazzolla – Desiderio
Vorrei un ristorante in cui si serva: Un piatto di serenità. Un secondo di tranquillità. Un contorno di fiducia. Un prosecco di amore. E perché no, già che ci siamo, un sorbetto alla felicità.
Vorrei un ristorante in cui si serva: Un piatto di serenità. Un secondo di tranquillità. Un contorno di fiducia. Un prosecco di amore. E perché no, già che ci siamo, un sorbetto alla felicità.
Non è solo essere desiderati o voluti, quello che ti fa sentire amata è l’urgenza che ha di averti ancora, anche quando sei tra le sue braccia.
L’attesa del desiderio è il piacere più intenso.
Tu mi fai un effetto che mi dà un emozione nuova… mai provata… credo che sia ancora desiderio di te, i tuoi occhi sono come il mare di notte riflesso dalla luna, instancabili da guardare ho lasciato messaggi d’amore al vento, cullati sulle sue ali li porterà da te, le mie mani vorrebbero portarti in paradiso, ma quando ti vedo sei tu che porti il paradiso nella mia mente…
Per quale motivo desideri così tanto toccarmi?
Ogni volta che ti vorrei accanto a me, tutti i momenti in cui avrei bisogno di un tuo sorriso, tutti gli attimi in cui il mio corpo cerca il contatto con il tuo…Qualsiasi cosa tu stia facendo, in qualunque posto ti trovi ora, nell’aria mando un pensiero, nella speranza che tu possa un giorno sentire la purezza del mio desiderio.
Vorrei danzare con te nel cerchio di fuoco e bruciare tra le fiamme della passione disperdendo il nostro dolore fra le ceneri del tempo.