Antonella Coletta – Desiderio
Voglio piccole scintille che illuminino anima e cuore. Gesti semplici e veri. Quelli che i rendono migliore. Da cui non sai staccarti, perché altrove non troveresti la parte “migliore” di te.
Voglio piccole scintille che illuminino anima e cuore. Gesti semplici e veri. Quelli che i rendono migliore. Da cui non sai staccarti, perché altrove non troveresti la parte “migliore” di te.
A volte vorrei essere meno intelligente per essere più stupidamente felice.
È possibile vi sia gente cui hai voluto tanto bene, donato un pezzo di te, che ti deluda così tanto e così spesso, senza rendersene minimamente conto – o fingendo anche in questo – da portarti a non provare per loro più niente? Sì è possibile, accade.
Il desiderio è una forza eterea che invade e domina la più densa materia.
Non sei nato per compiacere tutti o piacere al mondo intero. Se a qualcuno non vai giù è solo perché hai personalità, ricordalo. E idee. E cuore che strappi, che doni, che curi. Sei nato per guardarti con orgoglio la sera di fronte allo specchio. Per migliorare ogni giorno “in tuo nome”. La reputazione che gli altri hanno di te sulle proprie labbra, lì si ferma. Non intacca il tuo cuore. Non toglie nulla a ciò che sei.
Ciò che ci attendiamo non capita quasi mai; generalmente capita ciò che meno ci aspettiamo.
Notte buia.Aria gelida.Fermo nei pensieri un istante di vita trascorsa e provo, a riassaporarne l’attimo, della tua pelle candida e dei capelli tuoi sciolti sul cuscino. Eppure è passato troppo poco tempo da quell’istante,ma da allora non smetto un solo attimo di pensarti, di cercarti, di amarti. È una continua ricerca di quel momento perfetto in cui c’eravamo solo te ed io, solo noi e tutto il resto fuori.Da quella stanza.Mi giro e mi rigiro nelle lenzuola di questa notte gelida, tanto a farmi da calore ci pensa il mio pensiero di te.