Ilaria Pasqualetti – Desiderio
So che non andrà tutto come vorrò, so che i miei desideri non verranno esauditi, so che non posso pretendere niente da nessuno ma almeno un po’ di serenità vorrei che mi fosse concessa.
So che non andrà tutto come vorrò, so che i miei desideri non verranno esauditi, so che non posso pretendere niente da nessuno ma almeno un po’ di serenità vorrei che mi fosse concessa.
Succede che hai paura, guardi, osservi e sai che la cosa migliore sarebbe rischiare ma non ce la fai. Ecco, sono quelli i momenti in cui devi chiederti se stare a guardare risolve qualcosa e la risposta ti convincerà a farlo.
Quando decidiamo di girare pagina e di continuare a leggere il diario della propria vita non sappiamo cosa ci aspetta, sappiamo solo che il destino ci ha riservato qualcosa che dobbiamo ancora scoprire, ma se non abbiamo il coraggio di girare ogni singola pagina di quel diario non sapremo mai se ne sarà valsa la pena.
Non ho tempo da perdere con persone senza valori, il mio tempo lo dedico a…
Strano… cercarti ma non sapere da dove cominciare, come riconoscerti… aver paura di sbagliare, di incrociarti e di lasciarti andare. E prego ogni sera che le nostre strade si incrocino e tutto sia: inevitabile… e tu sarai bella per me, meravigliosamente interessante, incredibilmente semplice, sorridenti e appassionati compagni di viaggio… ti aspetto, un bacio.
Non mi piacciono i giri di parole, e neanche chi trova mille scuse per un errore, non mi piacciono i falsi amici e quelli che si dichiarano tali solo per comodo, non mi piacciono quelle persone che farebbero di tutto pur di entrare nella mia vita solo per curiosare, non mi piacciono gli ipocriti che vantano valori che non hanno, ed i perbenisti che giudicano la vita degli altri senza guardare la loro, in pratica non mi piace quasi nessuno perché di persone per bene e che sanno cosa sia il rispetto ne esistono ben poche.
Non rimpiango il tempo perso a donare me stessa quando era ciò che volevo, non rimpiango neanche l’aver dato tanto a chi volevo, rimpiango non aver donato a me stessa ciò che avrei potuto ma che ho lasciato agli altri.