Claudio Visconti De Padua – Desiderio
I cassetti erano ingombrati di desideri, poi tu all’improvviso li hai svuotati tutti.
I cassetti erano ingombrati di desideri, poi tu all’improvviso li hai svuotati tutti.
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.
Come una candela accesa, consumo la mia cera aspettando il tuo respiro… l’unico che può spegnere questa mia.
Parliamo di meno e abbracciamo di più, il calore delle braccia scioglierà cuori gelidi!
Non potevo più fare a meno della sua presenza, tutte le volte che spariva avevo sintomi di astinenza: sniffavo quel suo foulard affinché m’inebriassi del suo profumo, lo avevo stretto nel mio pugno e ne inalavo la sua essenza per lenire il distacco della sua assenza!
Le settimane passano velocemente,sarà magnifico tenerlo tra le braccia,un’esserino piccolo piccolo,con un grande grande significato:vita!
Impossibile che nella vita vada tutto bene ma dobbiamo fingere che sia così non tutti…