Marco Mei – Desiderio
La notte desta i desideri che il giorno culla.
La notte desta i desideri che il giorno culla.
Io non voglio essere un “attimo” dei tuoi pensieri, voglio essere nei tuoi pensieri in ogni “attimo”.
Ho bisogno di vendetta come un uomo affaticato ha bisogno di un bagno.
Se un giorno al segnale proveniente da un angolo remoto della terra, dovessimo toglierci tutti la maschera che portiamo, ci stupiremmo di vedere la nostra stessa fragilità su un altro volto. Solo allora non indosseremo più quella maschera, liberi di essere noi stessi e di vivere una splendida utopia.
Oh, s’io potessi darvi l’oblio d’ogni cosa!
Lei quegli avanzi non li voleva. Perché quell’uomo lo amava, lo amava davvero, e se non poteva avere anche il suo cuore, allora, soltanto del corpo non sapeva che farsene.
Il Desiderio non lo si può controllare quando c’è. È qualcosa che parte dal profondo del tuo corpo e non lo puoi fermare… Puoi solo appagarlo ed ascoltarlo perché se lo blocchi ti logora dentro e non riesci ad uscirne.Il mio desiderio per te è talmente forte che sarei disposta a rischiare, non riuscirei a negarlo anche se lo volessi. È qualcosa di talmente grande da non riuscire ad evitarlo… quindi rispetterò comunque e sempre il tuo volere e i tuoi tempi.