Milly Galati – Desiderio
L’unico desiderio che vorrei che il Genio della lampada esaudisse, è che le cose andassero come vorrei.
L’unico desiderio che vorrei che il Genio della lampada esaudisse, è che le cose andassero come vorrei.
Amo la chiarezza, le parole servono per stabilire rapporti umani sinceri e relazioni durature. L’ambiguità e i silenzi servono solo a nutrire incertezze, incomprensioni e poca chiarezza. Io amo la luce.
Un desiderio troppo bramato e non appagato, può rendere ciechi e far inciampare nelle illusioni.
Il desiderio, qualsiasi forma abbia, è una nuvola che tutti dobbiamo attraversare. “A voglia” fare come Schopenhauer: l’assenza di volontà, e quindi di dolore porta inevitabilmente a un baratro di emozioni. Un piatto vuoto, un piatto piatto. Casomai è meglio superare il nostro limite, o semplicemente guardarlo, osservarlo da molto vicino, senza timore e rendersi sempre più consapevoli di chi siamo e cosa vogliamo davvero.
È meglio bruciare in una fiammata che spegnersi lentamente.
Vorrei essere un colosso di integrità di coraggio, forza, virtù e altro ancora, per affrontare i rischi di questa vita, e farè quello che più si desidera, ma vivo in un mondo di uomini e donne imperfetti e mediocri.
L’aspettazione differita fa ammalare il cuore, ma la cosa desiderata quando avviene diventa realmente un albero di vita!