Giuseppe Catalfamo – Desiderio
Riprendermi la vitaal galoppo.Renderla feliceè la necessaria biada.
Riprendermi la vitaal galoppo.Renderla feliceè la necessaria biada.
La castità, oltre a non fare il santo, può portare ad un angosciante e disturbante autoincesto mentale.
Mi sono specchiato in un raggio di lunae ho visto tramonti stupendi, albe magiche,e noi sulla riva del mare a respirarne l’odorein questo autunno- inverno che grigioimprovvisamente si ammanta dei colori della natura ,e ho visto il tuo viso…, dolce e ribelle, curiosoma anche stupito e alloraquel raggio di luna è diventato l’amore.
A volte basta solo il pensiero della persona desiderata, a scatenare in te, voglie insaziabili.
Magica sera, fa che il mio sogno si avvera.Magica notte, magica luna, portami fortuna.
Mi piace la complicanza che induce un senso non condiviso e il desiderio fervente che si crea nell’attesa di viverlo, peccato che poi il desiderio è meglio.
Fu la mia città per prima che mi abbandonai. Oggi, le case sono, lì. Respirarne su di me l’odoroso. Qualche passo avanti e mi fermo. Chi si ricorda di me? Nessuno! Questa cosa mi fa ondolare d’ironia. Una striscia rovente sulla fronte. Una piccola promemoria di se stessa, che fa tremare nella coscienza, l’estremità di dissolvenza. Emigranti gli assomigliano alle rondine, nessuno non si dimentica della loro terra.