Ugo Ojetti – Desiderio
Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.
Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.
A volte i desideri sono tanto impossibili che fanno paura: il mio è forse il più assurdo che si possa immaginare. Vorrei, vorrei, ma chissà forse avrei paura; vorrei rivederti qui ora accanto a me vivo, dolce e sereno come eri. Vorrei stringerti ancora e farmi stringere forte, forte in un caldo abbraccio.
A volte è così che vorrei vivere la mia vita; a briglie sciolte.
Amos ha detto una volta che, quando una persona grida il proprio dolore, non crede necessariamente che qualcuno possa alleviarlo. A volte ha più bisogno che gli altri mitighino la sua solitudine in questo dolore.
Babbo Natale non voglio la felicità, non ho bisogno dell’impossibile non lasciarmi regali costosi. Porta dentro me pace e serenità, il sorriso sul volto di chi amo. Gioia e protezione a tutti i bambini e amore nel mondo. Rendi le famiglie di nuovo al sicuro donando loro un po di lavoro.
Più spingi il proibito al tabù, è più il desiderio si accende per averlo.
Un pazzo cela spesso un’emozione vera; dei sentimenti senza sbocco.