Anonimo – Desiderio
Il desiderio è l’impulso che il nostro cuore nutre nei riguardi di qualcosa.
Il desiderio è l’impulso che il nostro cuore nutre nei riguardi di qualcosa.
Sono un professionista prestato alla politica.
Innamorato? Non lo so! Ma quando penso a te, mi si accende in petto un gran calore. Sento impazzire questo mio cuore, colmo di amore da donare, a quella ragazza lontana da me, più di quel sole, che va nascondendosi dietro questo mare. Pensavo a te ieri, ti penso oggi e… E sogno un domani con te.
Sognare è come masturbarsi. Può essere piacevole, ma sei sempre solo.
Quando siamo bambini l’inferno non è altro che il nome del diavolo sulla bocca dei nostri genitori. Poi questa nozione si complica, e allora ci rigiriamo nel letto nelle interminabili notti dell’adolescenza, cercando di spegnere le fiamme che ci bruciano, le fiamme dell’immaginazione. Più tardi, quando non ci guardiamo più allo specchio perché i nostri volti cominciano ad assomigliare a quello del diavolo, la nozione dell’inferno si trasforma in un piumone intellettuale e allora, per sottrarci a tanta angoscia, ci mettiamo a descriverlo. Giunti alla vecchiaia l’inferno è così alla portata di mano che l’accettiamo come un male necessario e lasciamo persino scorgere la nostra ansia di patirlo. Ancora più tardi, e adesso sì che siamo tra le sue fiamme, mentre bruciamo cominciamo a intuire che forse potremmo acclimatarci. Passati mille anni un diavolo ci chiede, con aria di circostanza, se soffriamo ancora; gli rispondiamo che l’abitudine ha una parte ben maggiore della sofferenza. Alla fine arriva il giorno in cui potremmo abbandonare l’inferno, ma rifiutiamo fermamente tale offerta. Chi rinuncia infatti a una cara abitudine?
L’amicizia è un portare insieme il peso dell’inimicizia che ognuno ha per sé stesso.
Il cielo senza stelle è come il mare senza i pesci.